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vincenzo gallico è nato a melito porto
salvo (sta in provincia di reggio calabria) l'8 maggio del 1976. si è laureato in
lettere a roma un paio di anni fa e da allora vive in germania.
attualmente lavora come barman, ogni tanto gli chiedono di scrivere una breve autobiografia per qualche pagina web e allora ci s'impegna parecchio, ma senza grandi risultati. ha ancora molti problemi con l'uso delle maiuscole. è uno dei collaboratori più stretti dello stern26project, non solo in fase di scrittura, ma anche per la correzione bozze e l'edizione. ha pubblicato in varie antologie di racconti con nomi più o meno grossi della letteratura italiana attuale (da carlotto a lucarelli, dalla vallorani a bernardi). negli ultimi due anni ha inoltre vinto un paio di premi letterari, alcuni abbastanza sfigati, altri molto meno. per maggiori informazioni invita gli interessati a digitare il suo nome e cognome su google. per eventuali contatti con l'autore rivolgersi alla mail dello stern26. raul zelik infos zu raul zelik und weitere
texte von ihm gibt es auf seiner seite.
gianluca colloca sono nato nella
seconda metà degli anni settanta a roma, città dove tuttora risiedo, ricambiato.
nell'infanzia ho perso parecchio tempo guardando alla tele cartoni giapponesi e telefilm
americani, formando così la mia sensibilità artistica e non, e questo spiega un
sacco di cose. intorno ai 12-13 anni ho iniziato a perdere tempo andando appresso alla prugnotta.
dopo il diploma ho perso tempo e dignità nelle seguenti professioni: cameriere, commesso
di negozio di dischi, pulitore di piscine, fotografo, studente erasmus, comparsa, cavia,
dialoghista, fidanzato, stagista, laureando. ho però perso molto più tempo e
soprattutto molta più dignità seguitando a andare appresso alla prugnotta.
negli ultimi mesi ho preso a perdere tempo in maniera nuova, perché mi piace diversificare,
dunque scrivo, lavoro in pubblicità, leggo filosofi a casaccio -specie quando sono ubriaco- e
ricerco altri modi per perdere tempo nel futuro prossimo, fino a che non avrò sprecato
completamente la mia vita.
per maggiori informazioni massimiliano zambetta e' nato a bari nel
1970, vive e lavora a milano. ha pubblicato alcuni racconti nelle antologie "coda"
(transeuropa, 96) e "le radici e la ali" (berti, 2001) e in alcune riviste tra cui private e
versodove. i suoi testi teatrali "ape regina" e "unformal friday" sono stati messi in scena
al teatro arsenale di milano nelle edizioni 2002 e 2003 del festival tramedautore. il racconto
"quello che non vedo" è stato inserito nel progetto italville a cura della rivista
nuovi argomenti. collabora con il corriere della sera-puglia. prossimamente uscirà
per la peQuod il suo romanzo (breve) "il riposo dei sentimenti" (ammesso che l'editore e
massimiliano riescano a mettersi d'accordo sul titolo).
ralf siebert Ein paar Worte zu meiner
Person:
Ich bin 58 Jahre alt, geschieden und Vater zweier erwachsener Kinder. In Hannover wurde ich geboren, 1947, und schon 1962 in Schwenningen-Baden, einem Dorf auf der Schwäbischen Alb aus der Volksschule entlassen, nach nur 8 Schuljahren, aber schon 15 Jahren Odysee durch verschiedene Familien, Dörfer, Städte und Bundesländer. Zurück in Hannover, absolvierte ich eine Industrielehre zum Feinmechaniker und arbeitete danach noch vier Jahre lang als Facharbeiter in verschiedenen Betrieben und Branchen. 1965, auf dem Höhepunkt des Kalten Kreiges, verweigerte ich den Kriegsdienst, doch erst 1969 in der Anfangszeit dieses großen gesellschaftlichen Umbruches wurde ich zum Wehrersatzdienst (heute: "Zivildienst") nach Nordhessen gerufen und dort endgültig zum politisch bewußten Menschen sozialisiert. Von 1971 bis 1975, die Zeit der Bildungsreformen, absolvierte ich den Zweiten Bildungsweg bis zum Abitur. Studiert hab ich dann an der Universität Göttingen: Soziologie, Politikwissenschaft, Ökonomie, Arbeitsrecht und Pädagagogik. Dort an dieser Hochschule hab ich auch als wissenschaftliche Hilfskraft gearbeitet, am Sozilogischen und am Pädagogischen Seminar; danach bis heute - eher unfreiwillig, doch auch recht engagiert - als Lehrer, Sozialpädagoge und Erwachsenenbildner in verschiedenen Projekten zur beruflichen Aus- und Weiterbildung Jugendlicher und Erwachsener. "Im Winter trugen wir Strapse" ist mein erster literarischer Text
größeren Umfanges, doch nun soll es weitergehen. Als nächstes Projekt
schwebt mir eine Art
Lesebuch vor: mit verschiedenen Leuten möchte ich gemeinsam erkunden, wie ihre
Lebensgeschichten jeweils verwoben sind mit den Geschichten ihrer Familien, ihrer
Gesellschaft und diesen ganzen "Haupt- und Staatsaktionen" drumherum. Die Welt, in der
wir leben, ist großenteils soziale Konstruktion, objektive Verhältnisse und
subjektives Verhalten sind da eng verknotet ineinander, und wer sie enträtseln will,
unsere Welt,
sollte diese Knotenstellen betrachten, einzelne Subjekte, Menschen aus Fleisch und
Blut - wenn er die versteht, begreift er auch die Welt und vielleicht sogar sich selbst
ein wenig. Wer möchte mitmachen bei diesem
Projekt? bruna iacopino 28 anni, reduce da
una laurea in Storia dell'arte presso l'Università della Calabria...calabrese di
nascita, vagabonda per scelta, attualmente a Roma, dove ho terminato un corso post-laurea
in Editoria all'Università di Roma3, in cerca di lavorola mia prima passione, il disegno...
la seconda, la lettura...per quanto riguarda la scrittura, è ancora un qualcosa di
molto embrionale...la mia guida spirituale: Fernando Pessoa, nonostante abbia scritto che
"il vero peccato originale, infinito negli uomini, è nascere donna" ...ultimo, ma non
certo per importanza, il posto occupato dalla musica, immancabile, dovunque e comunque...
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